Aree Rurali e Globalizzazione. Idee di sviluppo per il Mezzogiorno d’Italia

1.    Introduzione In un mondo sempre più globalizzato le aree rurali si trovano oggi ad affrontare enormi sfide di sviluppo. Le zone rurali, per definizione, comprendono insediamenti e infrastrutture relativamente piccole e geograficamente meno dense (Sarris et al, 1999; Iorio,…Leggi tutto

Andare oltre il PIL – Commento a Giuliano Resce

La proposta di superare l’arbitrarietà dell’aggregazione di indicatori in indici sintetici attraverso la Stochastic Multiobjective Acceptability Analysis (SMAA, Lahdelma et al. 1998; Lahdelma, Salminen, 2001), introdotta su Economia e Politica da Giuliano Resce e da questi utilizzata in relazione agli esiti del…Leggi tutto

Referendum Costituzionale: il dualismo generalizzato boccia la politica che lo ignora

Nel 1934 Simon Kuznets, l’economista ideatore del Prodotto Interno Lordo (PIL), chiarì subito che il PIL non poteva essere una misura di benessere. Alcuni anni dopo Richard Richard Easterlin (1974) mostrò in maniera inequivocabile che la felicità e il reddito non sono…Leggi tutto

Istruzione, i divari di un paese disuguale

I divari nelle competenze C’è un aspetto trascurato del divario tra Nord e Sud, ma assai importante per le sue conseguenze economiche e sociali[1]. Riguarda l’istruzione e le competenze. Quanto sia ampio questo divario lo dimostrano i test scolastici in…Leggi tutto

La criminalità e l’industria agroalimentare

Il comparto agroalimentare italiano con i suoi 3,3 milioni di addetti e quasi 1,2 milioni di imprese costituisce sine dubio una delle architravi fondamentali dell’intero sistema industriale nostrano, nonché un’eccellenza di rilievo internazionale. Non a caso, nel 2013 l’Italia vantava…Leggi tutto

Renzi e il Mezzogiorno

Meglio tardi che mai. Da oltre venti anni a questa parte, dalla chiusura della Cassa per il Mezzogiorno e dal varo della cosiddetta “nuova programmazione” con le sue politiche di incentivazione delle “vocazioni locali”, la “questione meridionale” era divenuta solo…Leggi tutto

La mezzogiornificazione europea non si risolve riducendo i salari

In un recente articolo, Krugman propone una «riflessione rivoluzionaria: forse invece di preoccuparci delle innovazioni di rottura faremmo meglio a dedicare più sforzi a fare bene qualunque cosa facciamo»[1]. Krugman sottolinea che la capacità competitiva della Germania dipende dall’elevato livello…Leggi tutto

Le concentrazioni bancarie alimentano il dualismo Nord-Sud

Prendendo in considerazione il periodo antecedente la crisi (1989-2007)[1] balza immediatamente agli occhi una sostanziale omogeneità territoriale del saggio di risparmio delle famiglie italiane: sostanzialmente da Nord a Sud non esiste una diversità “culturale” nella scelta fra risparmio e consumo. Inoltre,…Leggi tutto

economiaepolitica.it utilizza cookies propri e di terze parti per migliorare la navigazione.